Jeanne e i fiori eterni
C'era una volta, in un piccolo villaggio cullato dal vento e dal profumo dei fiori, una giovane ragazza di nome Jeanne. Trascorreva le sue giornate correndo nei campi, intrecciando corone di petali colorati che metteva sulla testa dei passanti per augurare loro buona fortuna. Ma alla fine di ogni giornata, i suoi fiori appassiti si sbriciolavano tra le sue dita e Jeanne sognava un modo per catturare per sempre il loro splendore.
Una mattina, mentre si spingeva più lontano del solito, scoprì una radura dove il sole sembrava danzare sulle foglie. Al centro, un vecchio artigiano stava modellando uno strano materiale, luminoso come la rugiada del mattino. Incuriosita, Jeanne si avvicinò. "Questi fiori non appassiranno mai", disse, porgendole due petali dorati e arancioni, modellati con cura. "Conserveranno per sempre la lucentezza del giorno in cui li hai raccolti. »
Stupita, Jeanne li fissò su una forcina e li indossò tra i capelli. Da quel momento in poi, ovunque andasse, il suo splendore non la abbandonò mai e i suoi fiori immortali divennero simbolo di gioia ed eleganza. Questo nome, Jeanne, è anche il cuore della storia di Ciléa, un marchio che, proprio come la giovane ragazza, cerca di catturare la bellezza effimera per renderla eterna attraverso gioielli eccezionali. Ancora oggi, la forcina Jeanne perpetua questa magia, catturando la bellezza effimera dei fiori per renderla eterna.