L'ÉMALINE, UN MATERIALE UNICO.
A prima vista, si pensa al vetro smaltato. La perlescenza, il rilievo, la profondità del colore.
Ci si aspetta peso, fragilità.
E poi lo si prende in mano.
Non pesa quasi nulla. E non si rompe.
Questo è l'Émaline. Una resina esclusiva inventata da Stéphane Ravel nel 1992, che ha l'aspetto del vetro smaltato senza nessuno dei suoi difetti. Leggera da indossare tutto il giorno. Infrangibile. E che non si trova in nessun altro luogo al mondo.
DA LINE VAUTRIN A STÉPHANE RAVEL
L'Emaline nasce da una duplice ispirazione. Quella del Talosel di Line Vautrin, questa resina smaltata che la scultrice francese utilizzava negli anni '50 per creare oggetti d'arte unici.
Scopro il Talosel di Line Vautrin
E quella di Stéphane, che ha reinventato il processo a modo suo, nel suo laboratorio.
La materia prima proviene dall'Italia e dalla Francia. Tutto il resto avviene a Rennes.
LEGGERA, INFRANGIBILE.
L'Emalina assomiglia al vetro smaltato. Ha la sua lucentezza, la sua traslucidità, le sue nervature. Ma non pesa quasi nulla. Una grande spilla all'orecchio, per un'intera giornata, e te ne dimentichi. E non si rompe.
Per questo un gioiello Ciléa si porta per dieci, vent'anni e si tramanda.
UN MATERIALE ESCLUSIVO
L'Emalina non esiste in nessun altro luogo al mondo. È depositata ed è riprodotta solo nel nostro laboratorio bretone. In riconoscimento di questo singolare know-how, Ciléa Paris è titolare del marchio Entreprise du Patrimoine Vivant, un riconoscimento ufficiale dello Stato francese assegnato alle aziende che perpetuano un'eccellenza artigianale.













